STORIA

NUOVA VITA A QUARANT’ANNI.
PASSATO, PRESENTE E FUTURO DELLA RIVISTA

Nel gennaio del 1976 usciva il primo numero della rivista UCT – Uomo Città Territorio, battuto con una Olivetti 22 su fogli lucidi. Fu Sergio Bernardi – con Vincenzo Calì, Carlo Borzaga, Valerio Costa e Mariagrazia Lutzemberger – a volere una rivista di politica culturale per il Trentino. Dopo le contestazioni studentesche del Sessantotto, l’intento era di promuovere uno strumento di elaborazione e riflessione critica, capace di discostarsi dai dogmi ideologici di quegli anni e di partire dalla realtà concreta per comprendere i mutamenti sociali e culturali in atto. Da qui la scelta del nome della testata che coniuga, in un rapporto di reciproco rispetto, la dimensione individuale (Uomo) con quella collettiva (Città) e ambientale (Territorio).
In questi quarant’anni di impegno UCT ha attraversato vere e proprie epoche storiche che hanno cambiato il volto della tranquilla e periferica Provincia di Trento; raccontando e analizzando fenomeni e accadimenti, la rivista ha sempre agito per rendere più consapevole e culturalmente più ricca la comunità trentina.

Sergio Bernardi
Sergio Bernardi (ph. Luca Chistè)
Sergio Bernardi
La mano di Sergio Bernardi mentre consulta una vecchia mappa (ph. Luca Chistè)
UCT - STORIA
La seconda pagina di copertina del primo numero pubblicato con il nuovo corso editoriale